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Anche quest’anno le Pagelle di Eduscopio vedono al primo posto il Liceo delle Scienze Umane di Nardò.

La valutazione è effettuata sulla base degli esami universitari superati, dei voti e dei crediti ottenuti. Il Progetto, promosso dalla Fondazione Agnelli, mette a confronto i risultati raggiunti nel primo anno di università dagli studenti di oltre 4.000 scuole italiane.

Il Liceo delle Scienze Umane di Nardò vede così, ancora una volta, premiato un approccio educativo che mira alla valorizzazione del talento di ogni studentessa e di ogni studente, sia attraverso la creazione di un clima di lavoro favorevole, in cui ognuno possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, sia mediante la quotidiana costruzione di un contesto che trasmetta serenità e sicurezza, stimoli la motivazione e faciliti l’apprendimento, favorendo l’inclusione.

Il prestigioso risultato ha ottenuto anche il plauso del Presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, che ha inviato una Nota di Merito alla Dirigente del Liceo, Emilia Fracella, congratulandosi, non solo per l’importante riconoscimento, ma soprattutto per il contributo che l’attività formativa di qualità, offerta dal Liceo Galilei di Nardò, fornisce al territorio creando una nuova generazione di cittadini consapevoli.

“Stile educativo e disagio adolescenziale” è il titolo del PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento”) che prende le mosse da una ricerca educativo-didattica svolta nell’anno scolastico 2019/2020 dagli studenti del Liceo delle Scienze Umane “Galilei” sulle scuole medie neretine. L’indagine mirava da un lato a riconoscere e individuare la presenza, negli adolescenti presi in esame, di “fattori predittivi", ossia di comportamenti, situazioni, tratti di personalità che predispongono all’insorgenza di disagi psicologici, dall’altro a valorizzare e promuovere la libertà da ogni forma di dipendenza.

In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico il nostro Istituto è lieto di presentare all’attenzione dell’intera comunità scolastica un breve video realizzato dalla classe IV A del Liceo classico in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’ a.s. 2021/22 promossa dal Ministero dell’Istruzione.

Partendo dal concetto antico di humanitas, gli studenti riflettono sul significato attuale di un principio universale ed eterno. Riconoscere e rispettare l’uomo in ogni uomo è oggi un valore da difendere e condividere, soprattutto all’interno della scuola, chiamata, in primis, a promuovere percorsi che valorizzano l’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. In una nota di merito, il Ministero sottolinea la qualità del lavoro che “testimonia l’impegno e la passione con i quali l’istituto realizza la mission del sistema nazionale”.

 

Sabato 21 agosto, nella suggestiva cornice di una sera d’estate sul mare, presso il circolo nautico “La lampara”  in Santa Caterina, è stata consegnata la borsa di studio istituita dalla famiglia di Sergio Orlando, a cui è intitolata   e che è destinata ad alunni meritevoli del Liceo Classico di Nardò. A riceverla Martina Aloisi, della V A, alla fine di un brillante percorso liceale. Si tratta ormai del quinto anno di un appuntamento che è diventato una bella consuetudine.

                

In questa occasione i diversi interventi hanno sottolineato la rilevanza di un gesto concreto, che gratifica e premia preparazione e impegno e sostiene l’avvio degli studi universitari, tanto più in momenti come quello che viviamo,  in cui risulta necessario promuovere la cultura: un esempio ulteriore del dialogo profondo e proficuo tra la Scuola e realtà sociali come il circolo “La lampara” attive nel nostro territorio.

Mercoledì 21 luglio, presso il “Pizzo dell’Aspide”, una lingua di terra che divide le baie di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, si è svolto l’incontro conclusivo del Campo Scuola organizzato, a Nardò, dal Museo Archeologico dei Ragazzi.

Progettato e diretto dalla professoressa Maria Laura Spano, specializzata in didattica museale, il Museo Archeologico dei Ragazzi è un museo open air,  un centro di ricerca e sperimentazione costruito intorno ai bambini, alle loro curiosità, alle loro emozioni e attento all’ interpretazione del patrimonio storico-archeologico del nostro territorio.   

E’ dal lontano 2005 che, nel mese di luglio, la Direttrice organizza Campi Scuola di archeologia per bambini; quest’anno siamo alla 17° edizione.

Ogni anno le attività, esperienze immersive in cui i bambini vivono gli aspetti principali della vita di un protagonista inserito in un determinato contesto storico, hanno riguardato “Vita di un bambino romano nella Neretum del I sec. A.C.”.

Da qualche anno ai Campi scuola partecipano, nel ruolo di “stagisti”, studenti del Liceo Galileo Galilei di Nardò; il gruppo dei Liceali, quest’anno tutto al femminile, era composto da quattro    studentesse della I A Liceo Linguistico (Silvia Carrino, Mariam El Wahab, Rachele Inguscio e Giorgia Muci), due studentesse della IIIB Liceo Scienze Umane (Elisa Durante e Chiara Manca) e una studentessa della IIIB Liceo Scientifico (Alessandra De Pace) .  

Per le studentesse e gli studenti del Liceo, ogni anno si tratta di un’esperienza formativa d’eccellenza, che consente di sviluppare, divertendosi, tante competenze chiave, sia di tipo dichiarativo, sia procedurale e pragmatico, ed integrare le conoscenze e le competenze disciplinari acquisite in ambito scolastico. Tutte le attività contribuiscono a rafforzare nei giovani il senso di appartenenza, non solo alla propria Istituzione scolastica ma anche alla propria Terra e quindi a potenziare quella cittadinanza attiva indispensabile alla crescita sociale, civile e culturale della quale si avverte la necessità e che rientra a pieno titolo nella Vision del Galilei: “(…) formare cittadini attivi, consapevoli, solidali, in grado di contribuire allo sviluppo civile, culturale ed economico del contesto di appartenenza e a quello europeo”.

L'ultimo incontro è sempre occasione di ripensamenti e valutazione.

“È stata per tutti noi una bellissima esperienza, riuscita grazie anche all'impegno e alla professionalità di chi ha collaborato alla sua progettazione e realizzazione”, scrive la prof.ssa Spano.

Il Liceo Galilei ringrazia la prof.ssa Spano, tutto lo Staff del Museo e “Avanguardie”, per l’eccellente opportunità offerta agli studenti e alla Città.


Il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, svolto nel corrente anno scolastico dalla classe III B del Liceo delle Scienze Umane in collaborazione con la cooperativa “Lacio Drom” (un centro diurno socio-educativo che opera per la prevenzione e il recupero di minori in situazioni di disagio), mira anche a far acquisire agli studenti consapevolezza delle varie forme di disagio presenti nel periodo adolescenziale ed a stimolare in loro la riflessione sul proprio percorso di costruzione dell’identità, inevitabilmente intriso di travagli interiori, conflitti emotivi, piccoli e grandi disagi, che si possono esprimere in modi e linguaggi diversi. Dalla profonda consapevolezza di un vissuto che accomuna e, al tempo stesso, che rende unici, nasce: “NOI, ADOLESCENTI: pensieri, parole, emozioni di tutti e di nessuno….” Vissuti, reali o immaginari, si mescolano all’interno di un videoracconto, in cui chiunque può ritrovare una parte nascosta e remota di sé, può recuperare emozioni mai cancellate e ancora vive, può ritrovare, nella forza della condivisione, il valore e il significato della propria esistenza. Grazie, quindi, a Giulia, Caterina, Michela, Alessia, Elisa, Chiara, Aurora, Gaia, Giada, Chiara, Giorgia, Angela, Simone, Simone, Gabriele, Gaia, che ancora una volta si sono messi in gioco senza riserve, dimostrando a noi adulti la loro infinita ricchezza interiore. Un grazie speciale al nostro Danilo, che ci ha insegnato davvero tanto!

Classe 2° A Liceo Linguistico

 

Classe 2° B Liceo Linguistico

La Notte Nazionale del LICEO CLASSICO è giunta alla VII Edizione.

L’anno scolastico trascorso, come l’ultima parte del precedente,  sarà ricordato da tutti noi con particolare coinvolgimento emotivo, a causa della pandemia da Covid, che ha trasformato radicalmente le modalità ed i canali di comunicazione nella scuola e nella relazione insegnamento-apprendimento. 

Nel contesto attuale, stando ciascuno nelle proprie abitazioni e videocollegato da remoto con gli altri, portare a termine il prodotto finale per la Notte Nazionale ha richiesto notevole impegno ed è stato reso possibile dalla motivazione delle parti in campo, ognuna con il proprio ruolo istituzionale, per testimoniare che il curricolo del Liceo Classico è vivo e vitale.

In alcuni momenti delle attività ho provato emozione nel vedere corrisposte la pazienza e l’operosità  dei partecipanti  nell’esprimere idee, proporre soluzioni, rifare per migliorare.

L’accogliere la sfida di esserci, anche quest’anno, pur tra mille difficoltà, é prova della tenacia, della passione, dello spirito di sacrificio con cui il nostro Liceo ed in generale la scuola italiana ha affrontato la rivoluzione Covid.

BUONA NOTTE NAZIONALE A TUTTI!

Prof.ssa Alberta Barone, Docente Referente per LA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO


Video realizzato dai ragazzi del triennio A e B del Liceo Classico

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