Mercoledì 4 giugno, nella nuova Biblioteca della sede di via Ferri del Liceo “G. Galilei” di Nardò, si è svolto il torneo promozionale di scacchi “1° Chess Tournament @Galilei for Students”, rivolto agli studenti delle scuole del territorio.
Il torneo ha previsto ben 7 turni di gioco con sistema “Svizzero – Semirapid” con 12 minuti di riflessione per giocatore, una formula che ha consentito di ben definire la classifica del girone unico misto.
Questi i numeri: 38 partecipanti di cui ben 29 appartenenti al Liceo “G. Galilei”, uno studente dell’I.I.S.S. “E. Medi” di Galatone, 7 alunni della scuola primaria e un ex alunno del Galilei. Arbitraggio d’eccezione del prof. Pietro Antonio Vergine, che, insieme al prof. Andrea Rizzo, referente del progetto, ha promosso l’iniziativa e gestito il torneo.
Una maratona di quattro ore circa di incontri mozzafiato, girandole di emozioni sulle scacchiere, sguardi sorpresi per lo scacco subito, occhi sgranati per la chiamata di mosse illegali, gambe nervose in attesa della risposta dell’avversario, sospiri di sollievo per lo scacco sventato, i più disparati cenni di disapprovazione per la mossa sbagliata o per non aver scelto la migliore tra le mosse possibili. Tutto, in ogni caso, coronato dallo scambio gentile di sorrisi tra gli avversari che illumina la rituale stretta finale di mano.
La classifica finale ha visto al primo posto Giacomo Maria Rizzo del Polo 1 di Nardò (sette vittorie su sette incontri), al secondo posto Andrea Gala del Liceo delle Scienze Applicate “G. Galilei”, al terzo posto Riccardo Bianco del Liceo Classico “G. Galilei”.
Un’esperienza che intendiamo proseguire – commenta la Dirigente Scolastica, Emilia Fracella –, profondamente convinti che “gli scacchi permettano ai giocatori di manifestare il proprio subconscio, le proprie preferenze, i propri timori; in un certo senso, introducano alla vita, guidino le capacità verso un fine, educhino l’intelligenza, consentano di fare esperimenti in un ambiente protetto, favoriscano lo sviluppo del pensiero spaziale, allenino la memoria quando si fanno dei piani strategici”.
Lo stesso Piaget sottolinea la funzione adattiva dei giochi con regole: “attraverso di essi si apprende la competizione, la negoziazione, la persuasione, il conflitto ed il compromesso”. Studiare strategie codificate permette inoltre di acquisire un metodo di indagine e analisi e di sviluppare capacità di progettazione in vista di uno scopo. Gli scacchi, infine, potenziano creatività e fantasia, necessarie alla risoluzione dei problemi che si devono affrontare durante la partita e migliorano la gestione delle emozioni.
Ringraziamo, quindi, gli studenti partecipanti, il circolo “ASD La Salle – Gallipoli” e l’associazione “Salento scacchi”, che hanno supportato l’iniziativa mettendo a disposizione i materiali di gioco.
Al prossimo torneo!

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